5xmille per il sociale
Anche quest’anno la Legge finanziaria del 2010 (191/2009) prevede la possibilità di destinare una quota del 5 per mille dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) al finanziamento delle attività sociali svolte dal comune di residenza.
La scelta può essere effettuata dai cittadini residenti nel comune in possesso di redditi di lavoro dipendente, autonomo o assimilato. Anche chi non deve fare la dichiarazione dei redditi può effettuare la scelta del 5 per mille, compilando il modello integrativo consegnato dal datore di lavoro insieme al CUD 2010.
Se un cittadino residente, al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, decide di voler destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo di imposta 2009, al comune di residenza dovrà semplicemente apporre la sua firma nell’apposito riquadro che figura sul modello di dichiarazione (CUD 2010 oppure mod. 730/2010 oppure Unico 2010) sotto la scritta Attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente.
E’ possibile scegliere una sola delle destinazioni previste nei riquadri relative al 5 per mille. Tale scelta non determina maggiori imposte da pagare ma consente semplicemente di scegliere, in modo autonomo, a favore di chi indirizzare una parte delle proprie imposte.
Le somme destinate dai residenti al comune saranno esclusivamente utilizzate per attività di carattere sociale destinate alla prevenzione del disagio giovanile (implementazione apertura Ludoteche – Centri di Aggregazione – Punto Giovani – Centri Estivi Territoriali ed extra-territoriali).
Perché il tuo Comune sei tu e perché serve a sostenere la spesa relativa agli interventi fatti dalla tua amministrazione comunale per prevenire ed alleviare le situazioni di disagio giovanile che probabilmente hai sotto gli occhi anche tu.










